12 Luglio - 12 Agosto 2011
Castelnuovo Magra - Giardino del Palazzo Civico
ore 21.30 - Ingresso libero
Altri discorsi
Un'arte che riesce a trascinare il pensiero tanto lontano
dalle sue regioni abituali, non è un'arte da nulla.
(Renè Clair)
La XVII edizione della rassegna Cinema Cultura, si svolge a Castelnuovo Magra da martedì 12 luglio a venerdì 12 agosto 2011.

Le caratteristiche che la contraddistinguono e la differenziano da tutte le altre arene estive sono ormai note. Su di un tema conduttore vengono proposti una decina di film: dalla programmazione annuale, o selezionando tra i restaurati, vengono scelte le opere più espressive e coerenti con l'argomento che si è individuato; tutte le pellicole hanno comunque la peculiarità di poter essere annoverate tra le composizioni di grande spessore sia artistico che culturale; ogni proiezione è preceduta dalla presentazione di uno studioso, o di un critico famoso, o di un attore o di un regista o di una persona riconducibile ad una delle categorie riferite ai molti mestieri legati al cinema.

Sin dagli esordi la rassegna viene realizzata in collaborazione con alcuni docenti dell’Università di Genova e, in particolare, con la supervisione critica del prof. Marco Salotti, titolare della Cattedra di Storia e Critica del Cinema della Facoltà di Lettere, sempre dell’Ateneo genovese.

Senza dimenticare gli ormai consueti relatori, tra cui Claudio G. Fava, Oreste De Fornari, Margherita Rubino, Claudio Bertieri, Pietro Pruzzo, Natalino Bruzzone, Renato Venturelli, Ariodante Roberto Petacco e Antonella Pina, i cui interventi rappresentano per il nostro pubblico una felice sintesi tra un contesto culturale e un momento ricreativo, nel corso degli anni si sono aggiunti ospiti prestigiosi come Edoardo Sanguineti, un grandissimo della cultura italiana mancato da pochi mesi, Natalia Aspesi, Giancarlo Giraud, l’attore Gianni Cavina, i registi Silvano Agosti, Giancarlo Baudena e Giovanni Albanese, la produttrice tunisina Dora Bouchoucha e le registe tunisine di grande prestigio Raja Amari e Moufida Tlatli; nell’estate del 2005 i registi Ken Loach, Roberto Faenza, Enrico Pitzianti; nel 2006 il regista Vito Zagarrio, lo sceneggiatore Franco Ferrini ed il critico del quotidiano La Repubblica Roberto Nepoti.

Fra i titoli delle passate edizioni, ricordiamo L’amor fou, L’ambigua verità del cinema, Quando il romanzo diventa film, Cinema & Potere, I mondi del cinema, Cinema e Libertà, Inferni e Paradisi in celluloide.

Edizione 2007
Nell’ edizione del 2007, il tema conduttore affrontato è stato il rapporto tra cinema e storia, da cui il titolo della rassegna Il Cinema la Storia le storie. Un argomento complesso che ha costituito un banco di prova per autori e spettatori, ma ha visto anche la partecipazione straordinaria dei registi, provenienti dalla cinematografia africana, Algeria e Ciad, che indubbiamente hanno qualificato l’intera manifestazione. Il film Barakat (Algeria/Francia, 2006) di Djamila Sahraoui, infatti, in lingua originale con sottotitoli in italiano, è stato giudicato miglior film africano al 16° Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina; mentre Daratt (Ciad, Francia, Belgio, Austria, 2006) di Mahamat-Saleh Haroun, ha conseguito il Premio Speciale della Giuria all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Edizione 2008
Nell’estate 2008, due sono stati gli elementi che hanno caratterizzano la quattordicesima edizione di Cinema Cultura intitolata 1948-2008 I Diritti e…i Rovesci delle idee…: la celebrazione dell’anno dei diritti e il centenario della nascita della grande attrice italiana Anna Magnani.
Inoltre, ai consueti ospiti, si sono aggiunti i registi Giuliano Montaldo e Fulvio Wetzl, l’attrice Valeria Vaiano, la prof. ssa Lucia Cardone, docente di Storia e Critica del Cinema dell’Università di Sassari e Tano Avanzato, cantastorie della Fondazione Ignazio Buttitta, che ha reso davvero memorabile la serata dedicata ai fratelli Cervi.
Edizione 2009
Il titolo del 2009, È il Cinema, bellezza!, richiamando la famosa battuta detta da Humphrey Bogart nel finale del film L’ultima minaccia di Richard Brooks, È la stampa, bellezza, la stampa. E tu non ci puoi fare niente, ha voluto indicare che uno dei temi conduttori di quella rassegna sarebbe stato proprio il rapporto tra il giornalismo, il sistema multimediale dell’informazione, e il potere.
Un merito di quell'edizione è stato poi quello di presentare due opere che, per ragioni diverse e in parte incomprensibili, hanno avuto una distribuzione difficile, è stato il caso del film Katyn, o impossibile, per quanto concerne Puccini e la fanciulla dei registi Paola Baroni e Paolo Benvenuti, i quali sono venuti a parlarne insieme al critico di Civiltà Cattolica, padre Virgilio Fantuzzi.
Edizione 2010
L' estate cinematografica del 2010 è partita da questa riflessione: Sguardi e Letture - Scrivere cinema Scrivere di cinema.
Sguardo. Non c’è parola più cinéphile. Lo sguardo di Antonioni e quello sconsolato di Oliver Hardy dentro la macchina da presa, a chiamare gli spettatori alla complicità davanti alle trovate strampalate di Stanlio. E sono, ovviamente, due cose diverse. Noi ci siamo accontentati di evocarne gli echi e ad esortare a vedere film e leggere libri.Cinema e libri. Guardare e leggere. Niente di meglio.
Anche per questa ragione, per tutta l'estate, accanto all’ingresso è rimasta la bancarella con i libri, allestita da La mia libreria di Sarzana.
Di quell'edizione, oltre a Marco Salotti, Claudio G. Fava, Oreste De Fornari, Aldo Viganò, Claudio Bertieri, Renato Venturelli e Lucia Cardone, ricordiamo il regista Marco Chiarini, con il film L’uomo fiammifero,evento speciale nel prestigioso scenario internazionale dell’ultimo Giffoni Film Festival e pluripremiato sia a livello nazionale che internazionale; Clara Caleo Green, direttrice dell’ Italian Cinema London; Enzo Natta, critico cinematografico di Famiglia Cristiana, fondatore e direttore responsabile della rivista Filmcronache, nonché direttore della collana Studi e ricerche edita dall’ANCCI (Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani); Giovanna Maina, Storia delle arti visive e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Pisa Infine, ultimo ma non ultimo, un gradito e prestigioso ritorno: Raja Amari, giovane e affermata regista tunisina già autrice, nel 2003, del pluripremiato Satin Rouge, vincitrice con l’ultimo film Buried secrets dell’edizione 2010 del Festival del Cinema Africano di Milano.
Parlando di cinema, si può andare lontano...
Del resto il Cinema è Cultura. Appunto.

Locandina

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Importante!

I locali dell’Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana, adiacenti al giardino, sono aperti durante le serate di Cinema Cultura, offrendo la possibilità ai visitatori di ammirare le caratteristiche sale e degustare i vini dei Colli di Luni.
Inoltre, dal 15 luglio, sino alla fine della rassegna, è possibile visitare la mostra retrospettiva dell'artista Enzo BARTOLOZZI.